BECAUSE MYSTERY OF INSECTS FASCINATES US

The praying mantis, whose name alone is a program of expectations, was there, verdant and undulating on the dry stone wall. Threatening and seductive, killer of his partner, as the arachnid that brings the fearful name of "black widow."

A silent and sinuous movement interrupted by a few beats of thin wings. Detested and detestable, useful, annoying, mysterious, colorful, slimy, soft, armored neurotic, tiny, motionless observers, durable, delicate, organized, always busy: insects seem to be part of a world unto itself, as mysterious as fascinating and their infinite variety and adaptability make them inextricably linked to life. Almost all the jewelery designers have made during their career at least one jewel in the form of insect.

Charm of the past, shades and color combinations of genius, graceful stubbornness, all this things helped to make these creatures subject of constant study not only by science but also by art.

So we find them as amulets, lucky charms, and even seals, as Egyptians showed us, using tools in the form of a beetle to close papyri, jars or boxes. What about the queen of insects? Butterfly, among the creatures reproduced by goldsmiths in a multitude of shapes and colors.

Shocking reconstructions on the clothes, as Elsa Schiaparelli showed, symbols of life and beauty, used as a decoration themselves with their bodies and themselves, in some parts of the world, decorated.

The truth is that we can study them, capture them, admire them or step on them, copy, compose music about them (incomparable the famous "Flight of the Bumblebee"), use them but never understand them until the end. And what we don’t understand also attracts us. That's why the jewelry in the shape of an insect: the mystery seduces.

 

PERCHÉ IL MISTERO DEGLI INSETTI CI AFFASCINA

La mantide religiosa, il cui solo nome è un programma di aspettative, era lì, verdissima ed ondeggiante sul muretto a secco. Minacciosa e seduttiva, assassina del suo compagno, come l’aracnide che porta il temibile nome di “vedova nera”.

Un silenzioso e sinuoso movimento interrotto da qualche battito di ali sottilissime. Detestati e detestabili, utili, fastidiosi, misteriosi, colorati, viscidi, morbidi, corazzati, nevrotici, minuscoli, osservatori immobili, resistenti, delicatissimi, organizzati, sempre indaffarati: gli insetti sembrano far parte di un mondo a sé, tanto misterioso quanto affascinante ed è proprio la loro infinita varietà e capacità di adattamento che li rende imprescindibilmente legati alla vita. Quasi tutti i designers di gioielli hanno realizzato durante la loro carriera artistica almeno un gioiello a forma d’insetto.

Suggestioni del passato, sfumature e accostamenti di colore geniali, testardaggine leggiadra, tutto ha contribuito a rendere queste creature oggetto di studio costante non solo da parte della scienza ma anche dell’arte.

Così li ritroviamo come amuleti, portafortuna e persino sigilli, come ci hanno mostrato gli egizi che adoperavano strumenti a forma di scarabeo per chiudere papiri, giare o casse.

Per non parlare della regina degli insetti: la farfalla, fra le creature più riprodotte dagli orafi in un’infinità di forme e colori.

Scioccanti le ricostruzioni sugli abiti, come mostrò Elsa Schiaparelli, simboli di vita e bellezza, usati essi stessi come decorazione con i loro corpi ed essi stessi, in alcune parti del mondo, decorati.

La verità è che possiamo studiarli, catturarli, ammirarli o calpestarli, copiarli, musicarli (incomparabile il famoso “Il volo del calabrone”), usarli ma mai capirli fino in fondo. E ciò che non si conosce si teme ma anche attira. Ecco il perché dei gioielli a forma d’insetto: il mistero seduce.

 

©Pitian per Because The Style