BECAUSE THE STYLE IS OVER THIS DOOR

The trouble in the beauty contests is always the same: beauty is confounded with charm, the gait with the elegance, actually the beautiful and “sublime” fight on equal terms: this cannot happen and did not happen in Trani where a Fashion award was held which is translated into an out-and-out PROFESSIONAL MASTER.

After princess Helen of Epirus (Manfredi’s wife, the son of  Emperor Frederick II) and Armida, the Castle of Trani was again a fortress of feminine charme. A  swirling  fashion three days whose threads have skilfully  been drawn by Carmen Martorana for the Italian final of THE LOOK OF THE YEAR 2014, helding one of the most wished regions of the moment: Apulia. Land of sea, of ancient cultures and undoubtful and genuine  beauty: cool as the event created by Carmen Martorana, helped in the art direction by Roberto Guarducci, who didn’t leave Ivana Pantaleo Clotherapy with her brand Nanaaleo, Ekos with its interesting garments’ proposals, Mimmo Burdi’s charming jewels, Carlo Alberto Terranova with New Land as special guest, Bonitalola costumes, Emilio Ricci lingerie, the performance of Osvaldo Supino, the skill of Kultò Hair Academy and for the make up of Cesvim Academy Group. Sponsor: Maria Grazia Cucinotta.

Il problema dei contest di bellezza è sempre lo stesso: si confonde la bellezza col fascino, il portamento con l’eleganza, in pratica il bello e il sublime che combattono ad armi pari: questa cosa non può verificarsi e non è accaduta a Trani, dove si è tenuto un Fashion Award che si traduce in un vero e proprio MASTER PROFESSIONALE.

Dopo la principessa Elena d’Epiro (moglie di Manfredi, figlio di Federico II) e Armida, il Castello di Trani è tornato ad essere fortezza di charme femminile. Una tre giorni vorticosamente fashion, i cui fili sono stati abilmente tirati da Carmen Martorana per la finale nazionale di THE LOOK OF THE YEAR 2014, tenutasi in una delle regioni più desiderate del momento: la Puglia. Terra di mare, di culture antiche e di indubitabile e genuina bellezza: cool come l’evento creato da Carmen Martorana, coadiuvata dalla direzione artistica di Roberto Guarducci, che non si è lasciata sfuggire Ivana Pantaleo Clotherapy col suo marchio Nanaaleo, Ekos con interessanti proposte di abiti, i gioielli affascinanti di Mimmo Burdi, Carlo Alberto Terranova con New Land come ospite d’onore, i costumi di Bonitalola, la lingerie di Emilio Ricci, la performance di Osvaldo Supino, l’abilità di Kultò Hair Academy e della Cesvim Academy Group per il makeup. Madrina: Maria Grazia Cucinotta.


WELL.

INTRODUCTIONS DONE.

NOW LET BE IN THE REAL EVENT.

BENE.

PRESENTAZIONI FATTE.

ADESSO ENTRIAMO NELL’EVENTO VERO E PROPRIO.


A great gala which is a voyage back in the times next the Pugliese Palace with its almost faithful historical  reconstructions of Not Eventi: goregous garments for walking or large  for party of the period between 1860 and 1880, passing through Wien and the unforgettable Sissi. It’s evident the historical-artistic study.

Un gran galà che è un viaggio a ritroso nel tempo presso il Palazzo Pugliese con le ricostruzioni quasi fedeli storiche di Not Eventi: abiti sontuosi da passeggio o larghi da sala, attribuibili al periodo che va dal 1860 al 1880, passando da Vienna per l’indimenticabile Sissi. Evidente lo studio storico-artistico.


First time of the young Maison Costura which proposes garments inspired to the story of Odette and Odile which though foresee a self repossessement not in the last moments of  one’s own life but here, now, soon ,with irony and initiative.

An epiphany of talent blossomed at The look of the year which enduring in the search and study will bloom more and more as Marianna Bufo has got even the great and  rare gift of modesty.

 

Debutto della giovane Maison Costura che propone abiti ispirati alla storia di Odette e Odile che però prevedono una riappropriazione di sé non negli ultimi istanti della propria vita, ma qui, ora, subito, con ironia ed intraprendenza. Un’epifania del talento sbocciato a THE LOOK OF THE YEAR che, perseverando nella ricerca e nello studio, fiorirà sempre più, in quanto Marianna Bufo ha anche la grande dote rara dell’umiltà.

 

 

 

Intuition of Emilio Ricci who adopts yarns derived from wood:  it doesn’t seem so watching his garments as the fluency and softness almost intangible of some chemises.

Cute and chic proposals by Ekos.

 

 

Intuizione di Emilio Ricci che utilizza filati ricavati dal legno: a guardare i capi non si direbbe data la fluidità e la morbidezza quasi impalpabile di alcune chemise. Decisamente più glamour (ma mai volgari) quelli presentati durante l’ultima giornata al Castello.

Proposte chic di Ekos da tenere assolutamente in considerazione.

Moved girls who surely had the chance, with this experience to toughen themselves up and to become aware of what to do and how to do it: “fashion is an internal characteristic, it is interpretation” commented with us only Carlo Alberto Terranova.

Ragazze emozionate che sicuramente hanno avuto modo con questa esperienza di temprarsi e di prendere coscienza di ciò che si fa e del perché lo si fa: “la moda è caratteristica interna, è interpretazione”, commentava solo con noi Carlo Alberto Terranova.



22nd November: La Lampara, always in Trani. A venue which even not full of people was able to receive without giving the least annoyance or inconvenience: magic.

Another good choice of Carmen Martorana who this time let models parade with the Bonitalola official swimsuits: flawless, they consented to the members of jury to value the characteristics of the candidates in a not intrusive manner. Hair which simply fell straight up, could make to predict and foretaste the moment in which Hair Academy Kultò would show its partridge tail expert and well-finished. And Giusy D’Onghia didn’t disappoint, favoured by Wella and its clever, tireless almost philosophical search of style and image. Girls were more and more beautiful and they must continue to study to be “self entrepreneuses”. We count on Eipass’s help who assigned the Digital fashion award: “The dream is possible but girls must be prepared”, charming and very determined Mary Pontrandolfo confirms.

22 novembre: La Lampara, sempre a Trani. Un locale che pur essendo pieno di gente è riuscito ad accogliere senza far provare il minimo disagio o fastidio: magia. Altra ottima scelta di Carmen Martorana che questa volta fa sfilare le modelle solo coi costumi da bagno ufficiali di Bonitalola: impeccabili, hanno consentito ai giurati di valutare le caratteristiche delle candidate in maniera non invasiva. I capelli che semplicemente scendevano lisci, lasciavano presagire e pregustare il momento in cui l’Hair Academy Kultò avrebbe mostrato la sua coda di pavone esperto e curato. E Giusy D’Onghia non si è smentita, sostenuta da Wella e dalla sua intelligente ed instancabile ricerca quasi filosofica d’immagine e di stile. Le ragazze erano sempre più belle e devono continuare a studiare per essere “imprenditrici di se stesse”. Contiamo sull’aiuto di Eipass che ha assegnato il Premio Digital Fashion: “il sogno è possibile ma le ragazze devono essere preparate”, ci conferma l’affascinante e determinatissima Mery Pontrandolfo.


THE FINAL - LA FINALE


We come to the final event excited and satisfied because the big machine in action didn’t lose its way, no flaw.

Woman, diva, wife, entrepreneuse, Maria Grazia Cucinotta, at once clarifies: “What more counts it is winning life, in front of this any contest passes in a second place”. Her determined strut was bound by her sweetness’s aura, flanked by the likewise natural and sensible of the Tg Norba journalist Daniela Mazzacane.


Giungiamo all’evento finale carichi e soddisfatti perché la grande macchina in azione non ha perso un colpo, nessuna sbavatura.

Donna, diva, moglie, imprenditrice, Maria Grazia Cucinotta subito precisa: “ciò che conta è vincere la vita, di fronte a questo qualsiasi concorso passa in secondo piano”. Il suo deciso incedere era avvolto dall’aura della sua dolcezza, affiancata da quella altrettanto naturale e posata della giornalista del Tg Norba Daniela Mazzacane.

 

 

 

 

 

 

 

We were there, in that video and in that voice of Ivana Pantaleo who presented a fresh collection with healthy yarns and colours to equilibrate the well-being. Clothestherapy, Ancient Future: “Fashion is a natural urgency”. We imagined them dressed in really special events which are not gourgeous weddings or conferences; a party on the beach with on feet only sand, a dinner with friends (the real ones) in which a garment does not define the body but what you are.

 

Eravamo lì, in quel video e in quella voce di Ivana Pantaleo che ha presentato una collezione fresca, con fibre e colori benefici per riequilibrare il ben-essere. Clothestherapy, Ancient Future: “la moda è un’urgenza naturale”. Li abbiamo immaginati indossati in incontri davvero speciali che non sono fastosi matrimoni o conferenze: una festa in spiaggia, con ai piedi solo sabbia, una cena con gli amici (quelli veri), in cui l’abito non definisce solo il corpo ma chi sei.

Here we are to Carlo Alberto Terranova, a pleasant guest star who again confirms his frankness and his talent: clean line, very dressy when elegance is really an attitude and even a sharp intention. Proyected and dressed geometries, circles used as outerwears, master jumpsuit. Black and white opens to the deep blue very spiritual which as a second skin seems to climb down the model’s body, raising her as a pinnacle toward the highness. Finally the bride: woman not inconsistent princess, frivolous for one day but protagonist of her wedding and her life. No frills, no wish to ride the wave, no false or stereotyped appearance. Self-belonging rather.

Si giunge a Carlo Alberto Terranova, piacevole ospite d’onore che ancora riconferma la sua schiettezza e ed il suo talento: linea pulita, indossabilissima, quando insomma l’eleganza è davvero un’attitudine e anche un’intenzione precisa. Geometrie proiettate ed indossate, cerchi usati come capispalla, jumpsuit da maestro.

Il black & white si apre al blu profondo, molto spirituale che come una seconda pelle sembra scendere sul corpo della modella, innalzandola come una guglia verso l’alto. Infine la sposa: Donna, non principessa inconsistente, frivola per un giorno ma protagonista del matrimonio e della sua vita. Niente fronzoli, nessun desiderio di cavalcare l’onda, nessuna falsa o stereotipata apparenza. Piuttosto appartenenza a sé.


An event which filled the eyes of beauty and took us back to the history of this contest which saw passing prestige characters and prominent models: serious and cared girls who paraded and talked of THE LOOK OF THE YEAR as of an opportunity of visibility and of learning in which they could put into play themselves: the piedmontese Martina Villanova very deep doe eyes and celestial personality, winner of 2014 edition of fashion award, with the fine crown by Mimmo Burdi; Beatrice Simmi from Lazio for the title “Style” and the award Wella & Kultò Academy refined face with very sensual and attractive Egyptian echoes; Lucia Giordano from Apulia for the title “Beauty” awarded by Mingo De Pasquale from Striscia la Notizia, her Etruscan smile and seductive features which recall the Orient; the tall Fernanda Lins from Veneto for the award “Personality” awarded by the producer Giulio Violati, who enlighted with her fresh simplicity.Elisa Paglia, decisive gaze, chosen by Bonitalola for its next advertising campaign, Rossella Romano whose steadfastness is easily grasped, identified by Eipass for Digital Fashion award.

Un evento insomma che ha riempito gli occhi di bellezza e ci ha riportati alla storia di questo concorso che ha visto passare personaggi di prestigio e modelle di spicco: ragazze curate e serie hanno sfilato e parlato di THE LOOK OF THE YEAR come di un’opportunità di visibilità ma anche di apprendimento, in cui hanno potuto mettere se stesse in gioco: la piemontese Martina Villanova, occhi di cerbiatta profondissimi e personalità eterea, vincitrice dell’edizione 2014 del fashion award, indossa la pregiata corona creata da Mimmo Burdi; Beatrice Simmi dal Lazio per il titolo “Stile” e il premio Wella & Kultò Academy: volto fine con echi egiziani attraenti e sensualissimi; Lucia Giordano dalla Puglia per il titolo “Bellezza”, premiata da Mingo de Pasquale di Striscia la Notizia, dal sorriso etrusco e dai lineamenti seduttivi che richiamano l’Oriente; l’alta Fernanda Lins dal Veneto per il premio “Personalità”, premiata dal produttore Giulio Violati, che ha illuminato con la sua fresca semplicità; Elisa Paglia, sguardo deciso, scelta da Bonitalola per la prossima campagna pubblicitaria, Rossella Romano, giovane donna la cui risolutezza s’intuisce subito, individuata per il premio “Digital Fashion” da Eipass.



 

To held the fil rouge of the event a moved and intent Carmen Martorana, forward-looking even for her proposing a collaboration with MSC cruises. Georges-Louis Leclerc de Buffon, could say: “Style is not but order and movement one’s put on one’s own thoughts”. Surely Mrs Martorana is already working and we wish to bring good luck to the four Italian models for the World Final which will be held in Rome on 7th December.  Ad maiora!

 

A tenere il fil rouge dell’evento una commossa e concentrata Carmen Martorana, lungimirante anche nel proporre collaborazioni a MSC Crociere. Georges-Louis Leclerc de Buffon, direbbe “lo stile non è altro che l’ordine e il movimento che si mette nei propri pensieri”: sicuramente la Martorana è già di nuovo al lavoro e noi ci auguriamo di portar fortuna alle quattro modelle italiane per la finale mondiale che si terrà a Roma il 7 dicembre. Ad maiora!

©Pitian per Because The Style

 

Photocredits

Paolo Lorusso Fotografia


Sharing is caring!