BECAUSE THERE ARE FOURTEEN LOVES

PERCHÉ CI SONO QUATTORDICI AMORI


Danilo Scastiglia writes fourteen stories about the various facets of love with a particular predilection for eroticism more or less glossy, so fashionable in recent times thanks to the extraordinary success of the various shades of color more or less bright.

Danilo Scastiglia, autore abruzzese, torna a scrivere dopo due precedenti fatiche letterarie e per conto della casa editrice FaLvision partorisce quattordici racconti sulle varie declinazioni dell’amore con una predilezione particolare per quell’erotismo più o meno patinato tanto di moda negli ultimi tempi grazie allo straordinario successo delle varie sfumature di colori più o meno accesi.

Racconti che hanno l’universo amoroso come filo rosso e che sfociano in quell’incontro a due che può essere passione, sentimento o sfogo quasi belluino con l’unica variante nel racconto “Di padre in figlio” dove al centro della passionalità c’è il gioco del calcio e quello della vita.

Gli incontri casuali degli altri tredici racconti finiscono quasi sempre con la descrizione di giochi erotici mai volgari o eccessivi, sempre sul filo del rasoio ma a volte condotti dall’autore verso l’univoco cammino proprio perché tale è il suo intendimento.

Che si tratti dell’incontro tra un giovane universitario e l’attraente madre di un suo amico o della “prima volta” di un uomo non più giovanissimo, tutte le storie ruotano intorno all’equazione di un erotismo liberatorio non atto ma verbo, quasi una lunga seduta psicoanalitica con la quale l’autore libera se stesso e aiuta il lettore a liberarsi da qualsivoglia pulsione. Non è però un sesso fine a se stesso quello presentato da Scastiglia perché comunque accompagnato da un sentimento che accomuna tutte le coppie coinvolte nelle storie che quindi danno la possibilità di un finale aperto e che lasciano curiosità insoddisfatta nel  lettore.

La scrittura di Scastiglia non è cerebrale né tantomeno “alta”: egli si affida al quotidiano, al gergo giovanilistico e non mancano refusi ed imprecisioni forse sviste, forse voluti proprio per dare a chi legge l’impressione di una maggiore aderenza al vero.

Un invito a una lettura particolare non adatta a tutti, ma a chi è disposto a tuffarsi in atmosfere diverse e in dimensioni non sempre comuni, mantenendo però sempre ben saldo lo sguardo verso l’essere presente.

 

©Francesca Barile per Because The Style

 

Photocredits

 

Love in library

 

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