BECAUSE KNOWLEDGE IS A SOURCE OF PLEASURE

PERCHÉ LA CONOSCENZA

È FONTE DI PIACERE


In the social age of digital natives, of global communication, is there still a room for a teacher who in his hour tries to transform the object of knowledge in an erotic object, the book in a body?

A eulogy of teaching seen as empathetic relationship between teacher and students and not only as the transmission of information and expertise, a tacit swipe at those who believe that it is enough to replace a tablet to chalk, put a LIM in a class to innovate school and arouse pupils’ curiosity.

Nell’era dei social, dei nativi digitali, della comunicazione globale, c’è ancora posto per un docente che nelle propria ora di lezione cerca di trasformare l’oggetto del sapere in un oggetto erotico, il libro in un corpo? Un elogio dell’insegnamento visto come rapporto empatico fra docente e discenti e non solo come trasmissione di informazioni e competenze, una tacita polemica verso chi ritiene che basti sostituire il tablet al gessetto, inserire in classe una LIM per innovare la scuola e destare la curiosità degli alunni. Massimo Recalcati, psicanalista lacaniano, ne L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento, attraverso un linguaggio filosofico, afferma l’importanza di una  lezione che abbia un potere motivante, che offra un esempio del piacere che si può provare a entrare nel mondo del sapere. Secondo lo psicanalista la scuola di oggi ha bisogno, per rinascere, di fondarsi sul “complesso di Telemaco”, superando la fase, tutt’ora presente, del “complesso di Narciso”, in cui ognuno, orgoglioso di sé, crede di essere autosufficiente, senza bisogno di padri e di maestri. La scuola-Telemaco vuole restituire valore alla differenza generazionale, ma non per viverla, come nella scuola-Edipo di una volta, in antagonismo, nella ribellione giovanile contro l’autoritarismo degli educatori, bensì per renderla feconda nell’incontro. Telemaco è l’emblema figlio che collabora con il padre, riconoscendone l’autorevolezza nelle competenze, ma riuscendo a superare il modello e ad andare alla ricerca di una propria identità. Una lettura interessante e un augurio per la scuola affinché i suoi protagonisti possano, attraverso un transfert emotivo profondo, ridare al contatto umano il valore di strumento e scambio della conoscenza.


©Rita Forlenza per Because The Style


Photocredits

Maria Montessori


Sharing is caring!