BECAUSE TO GO TO A SCHOOL OF HOPE

PERCHÉ ANDARE A SCUOLA DI SPERANZA

Зачем идти в школу надежды

HopeSchool

Those who live in hope, they will die desperate. Nothing more false. If I hope I will make some behaviors to change things. Hope is a close relative of creativity. Of possibility. Of reality. All of them are an active family sometimes intangible but admirable, like a rainbow. Because, just like the rainbow, it is moving in the clouds of discouragement and resignation, between the rain that shut down the enthusiasm. Although we are breaded, and often bogged down, in a culture of impossibility pointing immobility - or because of it – the hope must be cultivated and taught, because it is a key cross-cutting expertise, not to wait until the rains of malaise end up but to create new dance steps under thunderous downpours.

 

Chi vive di speranza disperato muore. Niente di più falso. Se spero metterò in atto dei comportamenti tali per cambiare le cose. La speranza è parente stretta della creatività. Della possibilità. Della Realtà. Tutte loro sono una fattiva famiglia a tratti intangibile ma mirabile, come un arcobaleno. Perché, proprio come l'arcobaleno, si muove tra le nuvole dello scoramento e della rassegnazione, tra le piogge che spengono gli entusiasmi. Nonostante siamo impanati, e spesso anche impantanati, in una cultura d'impossibilità che punta all'immobilità - o proprio per questo - la speranza va coltivata e insegnata, perché è una competenza trasversale fondamentale, non per attendere che le piogge del malessere finiscano, ma per creare passi di danza nuovi sotto acquazzoni a scrosci.


Чтобы развить прекрасный физик и противостоять удару жизни родилась Хоуп Шкул в Молфетте на Апулии. Школа Надежды – бесплатная - она хочет поддерживать процессы сопротивления и смелости во время хаоса, познаванный как возможность.

And to develop a physical beast to withstand the shocks of life, an Hope School is born in Molfetta, in Apulia (Italy). The school of hope - free - empowers resilience and courage in time of chaos, seen as opportunity.

The project, made possible by the publishing company “La Meridana”, is directed by Antonia Chiara Scardicchio (professor at the University of Foggia and our writer) and it has a constructivist and systemic-relational inspiration, based on Hope Theory of Snyder. In a nutshell, as the director wrote: “We work to connect the real stories of those who have won the Dementors (with a Harry Potter’s memory) and to move counterpoint to despair”. The visionaries who inspired this work are authors such as De Luca, Morin and many other scientists and narrators, but, above all, Don Tonino Bello, whose words have opened the first meeting: “Hope is the opposite of fate, is revolution. Subversion of lamentation”. In so much talk about a “good school” in Italy, here we told about a school of goodness.

E proprio per sviluppare un fisico bestiale per resistere agli urti della vita è nata una Hope School a Molfetta, in Puglia. La scuola della speranza - gratuita - si prefigge di promuovere processi di resilienza e audacia nel tempo del caos, inteso come opportunità.

Il progetto, possibile grazie alla casa editrice “La Meridana”, è diretto da Antonia Chiara Scardicchio (professoressa dell'Università di Foggia) e ha un'ispirazione costruttivista e sistemico-relazionale, basata sulla Hope Theory di Snyder. In soldoni, come scrive la direttrice: “si lavora per connettere le storie reali di chi ha vinto i Dissennatori, di harrypotteriana memoria, e muovere controcanti alla disperazione”. I visionari che hanno ispirato questo lavoro sono autori come De Luca, Morin e molti altri tra scienziati e narratori, ma, soprattutto, don Tonino Bello, le cui parole hanno aperto il primo incontro: “la speranza è il contrario del destino, è rivoluzione. Sovversione della lamentazione”. Nel tanto parlare di una buona scuola, qui abbiamo raccontato di una scuola buona.


©Luigi Cielo Lioce per Because The Style

Dementor - Harry Potter


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