BECAUSE BEING HAPPY IS NOT LUCK

PERCHÉ ESSERE FELICI NON È FORTUNA

ЗАЧЕМ БЫТЬ СЧАСТЛИВЫМИ НЕ УДАЧЛИВЫМИ

Nick Nicola Difino

 

Nick Nicola Difino, FoodHacker and Eat-ertainer, reminds us something with a special hashtag. He is a young man, at the peak of his physical, intellectual and professional strength; he has re-found in the harsh reality of cancer. Bad luck. Right now. Here and now. He matures a decision in his weakness, when he realizes himself as human, too human. He re-emerges from the abyss with a particular art: #BeHappyNowHere .

Это нас понмит с хаштаг Ник Никола Дифино, шеф и шовмен, молодой человен, в высшей её физической силы, профессиональный, умственный который раскрылся в жестокой реалности рака. Несчастье. Действительно сейчас. Здесь и сейчас. А он решает в её слабости: быть счастливым здесь и сейчас. #BeHappyNowHere

#BeHappyNowHere

“Essere felici non è fortuna, è arte allo stato puro”: Renè Magritte era un essere umano artista. Ma non tutti gli esseri umani sono anche artisti, abili a dipingere sopra le proprie sfortune, sopra il grigiore di una routine frustrante o di una malattia invalidante o di una grave perdita o di tutto ciò che ci rende terribilmente umani.

Non è fortunato chi vince al lotto e poi quei soldi diventano la sua maledizione o la sua ossessione. A pensarci bene, forse non so neanche dire se esista la fortuna, anzi mi infastidisce pure pensarlo perché mi depotenzia, mi toglie la possibilità di conquistarmi qualcosa, di scegliere di avere qualcosa, di decidere che quella cosa spetta proprio a me.

A me, qui ed ora.

Ce lo ricorda con un hashtag Nick Nicola Difino, FoodHacker ed Eat-ertainer, un giovane uomo, all’acmé della sua potenza fisica, intellettuale, professionale che si è ri-trovato nella dura realtà del cancro. Sfortuna. Proprio adesso. Qui e ora. E matura una decisione nella sua debolezza, nel momento in cui si rende conto di essere umano, troppo umano.

Lancia questa scheggia non impazzita ma folle, come il veritiero Touchstone shakespeariano, dell’hashtag #BeHappyNowHere per caso, per sfida, per “fortuna” nostra. Perché ogni tanto ci serve qualcuno che, senza chiedere la pietà di nessuno, ci schiaffeggia con la realtà e con l’amore per la vita. Non c’è tempo per le chiacchiere e per le cose futili, solo per la felicità che tutti sappiamo essere nelle piccole cose (come ci dicono le “cit.” su facebook che con un click girano rapidamente) ma di cui non ci rendiamo profondamente conto. E ce le lasciamo sfuggire o non le apprezziamo o, peggio, le diamo per scontate.Il cocciuto della felicità ce l’ha fatta. Di seguito, uno stralcio della sua ricetta.

©Pitian per Because The Style

Nick Nicola Difino

Come ho fatto a sconfiggere un cancro (anzi, 4) aggressivo ed incazzato?

Eccovi la mia lista:

- alimentazione vegan-crudista per i primi due mesi;

- nutrigenomica;

- molti integratori;

- le preghiere degli amici cattolici;

- Nam MyoHo Renge Kyo degli amici buddisti;

- lo studio della filosofia Buddista;

- la mia campana tibetana;

- counselling;

- psicoterapia;

- molte lacrime;

- passeggiate al mare/campagna;

- la compagnia di una rete fitta di amici fidati e devoti;

- panzerotto fritto e peroni (sporadicamente);

- ridere quando possibile ma anche nell'improbabile;

- succhi secondo metodo Gerson;

- progetti per il futuro;

- impegno nel lavoro (faccio solo ciò che mi piace);

- incontri non casuali con persone illuminate;

- condividere/dare tutto;

- chiedere aiuto;

- spogliarsi delle sovrastrutture;

- girare un documentario sul percorso che si sta attraversando;

- informazione e studio;

- fare festa;

- credere nell'impossibile;

- avere la visione di sé guarito e felice;

- 435 presenze alla festa del 10 agosto;

- la musica;

- chemioterapia;

- #BeHappyNowHere