BECAUSE MOLES IN '700 WERE FASHION

 

PERCHÉ I NEI NEL ‘700 ERANO FASHION

ПОЧЕМУ РОДНИКИ В ВОСЕМНАДЦАТОМ ВЕКЕ БЫЛИ МОДНЫМИ

 

The women of the ‘700 were constantly looking for a doll beauty, who were unable to obtain due to continuous use of face powder and rouge blush for the cheeks, giving the complexion of the face effect “porcelain”. But in addition to flaunt pale face and hair candor, in France, as in England, began to spread in the fashion of moles, called “mouche” (in French) or “fly” (in English).

The forms were the most varied and bizarre: sun, doves, cupids, moon, star, each with a specific meaning in even based on where they were placed. The new moon, for example, was applied to the outer corner of the eye to make eye bigger; while the new heart, if put on the temple, indicated the seriousness and dignity. But the most sensual of all was the new star-shaped applied on the corners of the mouth called “scoccabaci” (stroke-kisses), widely used by Madame Du Barry, courtesan of French King Louis XV.

Women always carry them with them, using containers called “boite a mouches”. Most were in Taffeta, precious and expensive, but also existed in the cheaper paper. Some women applied to the face or neck in more than eight, often to cover skin imperfections.

The Goncourt brothers, fervent authors of the ‘700, left us this testimony: “The last touch of a woman’s toilet is to try and to find location for those hairpieces in a heart shape, moon, comet, crescent, star, quill. And what attention to graciously fix these love baits”.

Le donne del ‘700 erano costantemente alla ricerca della bellezza “bambolesca”, che riuscivano ad ottenere grazie all’uso continuo di ciprie e belletti per arrossire le guance, dando all’incarnato del viso l‘effetto “porcellana”. Ma oltre ad ostentare il pallore del viso e il candore dei capelli, in Francia, come in Inghilterra, cominciò a dilagare la moda dei nei, chiamati “mouche” (cioè mosca, in francese) o “fly” (in inglese).

Le forme erano le più svariate e bizzarre: a forma di sole, colombe, cupidi, luna, stella, ognuno con un significato preciso in base anche a dove venivano posizionati. Il neo a forma di luna, ad esempio, applicato all’angolo esterno dell’occhio serviva a rendere l’occhio più grande; mentre il neo a cuore, se messo sulla tempia, indicava serietà o dignità. Ma il più sensuale di tutti era il neo a forma di stella applicato agli angoli della bocca chiamato “scoccabaci”, molto usato da Madame Du Barry, cortigiana del re di Francia Luigi XV.

Le donne portavano sempre con sé i nei, conservandoli in contenitori chiamati “boite a mouches”. La maggior parte dei nei erano in taffetà, pregiati e costosi, ma esistevano anche nei più economici fatti di carta. Alcune donne applicavano sul viso o sul collo anche più di otto nei, spesso anche per coprire le imperfezioni della pelle.

I fratelli Goncourt, fervidi autori del ‘700, ci lasciano questa testimonianza: “L’ultimo tocco della toilette di una donna è cercare e trovare la posizione per quei nei posticci a forma di cuore, di luna, di cometa, di luna crescente, di stella, di spoletta. E che attenzione a disporre graziosamente queste esche d’amore”.

История родинок родилась в восемнадцатом веке когда женщиы начали употреблять пудру чтобы белеть лицо и румяны чтобы краснеть щёки. Родинки из тафты или из бумаги, смотря по экономическими наличями, участвовать в женском гриме, осбещав лицо с многими формами.

 

© Monica Cocciardo per Because The Style

 

 

 

Photocredits

Maria Antonietta (film)

Significato dei nei

Dama del ‘700

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