BECAUSE WE CAN'T START WITH THE DESSERT

PERCHÉ NON SI PUÒ PARTIRE DAL DOLCE

We are so used to respect a certain order in the sequence of courses in a meal that we rarely stop and think if there is indeed a practical reason that imposes eating pasta before the meat. In reality, it has not always been so, because until the fifteenth century, during the Renaissance, people used to eat with the “French service”: all the dishes were served simultaneously on the table. In this way, diners could choose what to eat and how much, and from where to start.

Then it was the turn of “Russian service”, introduced by diplomat Alexander Kurakin Borisovitch during the Napoleon period, around the 1810: the table was pretty bare and ornaments prevailed on dishes, served in a precise hierarchical order which culminated with meat dishes, the richest for flavors and for the value of the raw material.

Siamo così abituati a rispettare un certo ordine nella sequenza delle portate di un pranzo o di una cena che raramente ci fermiamo a pensare se c’è effettivamente una ragione concreta che imponga di mangiare la pasta prima della carne. In realtà non è sempre stato così, visto che almeno fino al XV secolo, durante il Rinascimento, era prassi mangiare con il “servizio alla francese” che prescriveva di mettere contemporaneamente tutte le portate in tavola, in modo che i commensali potessero scegliere da dove partire, quanto e cosa mangiare.

Poi fu la volta del “servizio alla russa” introdotto dal diplomatico Alexander Borisovitch Kurakin ai tempi di Napoleone, nel 1810 circa: la tavola si presentava abbastanza spoglia, coperti e oggetti ornamentali prevalevano sulle pietanze, servite secondo un preciso ordine gerarchico che culminava con i piatti a base di carne, i più ricchi sia per i sapori che per il pregio della materia prima.


In the end, the etiquette written by Monsignor Giovanni della Casa prevailed over all other traditions, eclipsed one by one to a carefully prepared table, depending on the banquet mode, to the allocation of the strategic seat to every diner, to the complicated fish cutlery, because the crustacean cannot certainly be opened using the hands! And then starters are served first, but without exaggerating; the porcini mushroom risotto comes before the roast and...should we eat first dessert or fruit? Or does the one exclude the other? And if the mystery remains unsolvable, you can go for an herbal digestive tea.

Alla fine, il Galateo scritto da Monsignor Giovanni della Casa ha avuto la meglio su tutte le altre tradizioni, che si sono eclissate una ad una per lasciar posto alla tavola da apparecchiare con cura e a seconda della modalità di convivio, al posto strategico da destinare a ogni commensale, alle complicatissime posate da pesce, perché il crostaceo non puoi certo aprirlo usando le mani! E allora gli antipasti vanno serviti per primi, ma senza esagerare; il risotto ai porcini viene prima dell’arrosto e… prima il dolce o la frutta? Oppure l’uno esclude l’altra? E se il mistero resta insolubile, vada per la tisana digestiva.


© Francesca Lunanova per Because The Style

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